lunedì 18 aprile 2011

FAD is over!

Casualmente i ragazzi del servizio civile dell'Informagiovani hanno finito tutti la FAD nella stessa settimana. Alcune testimonianze ce ne parlano come di un percorso difficilissimo: «Non si dormiva la notte; eravamo tutti tesi con la speranza di passare l'ultimo test». Un'altra testimone dice di essersi svegliata nel cuore della notte mentre citava a memoria "I have a dream" di M. L. King. Tempi difficili con la FAD. Un ragazzo, polemico col sistema, ci lascia un'intervista piccante. Purtroppo ci ha chiesto di mantenere l'anonimato per paura di una ritorsione del circolo Arci, quindi lo chiameremo M. M. : «La FAD mi ha rovinato la vita; prima di iniziarla ero un artista conosciuto in tutta Italia; ora nessuno mi chiama più per suonare, la mia ragazza mi ha lasciato, ho dovuto abbandonare le mie attività manageriali inusuali... per fortuna che almeno ho copiato tutte le risposte da google». Altri testimoniano di aver visto uno strano movimento di file, stampe, risposte multiple... Per quanto mi riguarda mi hanno pagato bene per non parlare... oltre al fatto che non ho veramente visto nulla.

venerdì 15 aprile 2011

Guida ai servizi/6

Oggi si è svolta la prima riunione interna per la guida ai servizi. Dopo tre ore di discussioni e litigi siamo giunti ad una conclusione. I pezzi dell'intrattenimento, cultura, formazione, istruzione, associazionismo saranno scritti da Sonetta; i pezzi sulla vita notturna saranno scritti da Silvesca; le foto all'interno della guida saranno a cura di Stefano; i boxini nella parte storico-sociale conterranno interviste a gestori di attività improtanti e approfondimenti storici ed artistici (a cura di Michele, i primi, e di Silvesca i secondi); i boxini dei pezzi di vita notturna conterranno interviste a gestori di locali, pub, discopub, ristoratori e personaggi della vita notturna perugina (a cura di Michele). Alla fine di ogni quartiere ci saranno gli elenchi dei ristoranti, attività, pub, centri sportivi, associazioni.

Probabilmente la vita perugina sarà divisa in due parti. Ogni quartiere verrà analizzato "di giorno" e "di notte"; da questa decisione, da ridiscutere la prossima settimana, dipenderà lo stile grafico della guida, i colori delle pagine, una divisione "narrativa" tra la vita del lavoratore-studente e quella serale-intrattenimento-culturale.

mercoledì 13 aprile 2011

Guida ai servizi/5

La Guida ai servizi non dovrebbe mai diventare una guida turistica. Dobbiamo scrivere qualcosa di alternativo alle altre guide esistenti. Nessun elenco di locali o attività. Mettiamoci dentro più esperienze personali che nozioni lette. Partiamo da un bagaglio culturale esistente (le altre guide) per muoverci e suggerire ai giovani "perugini" una visione alternativa della città. I servizi non sono solo quelle cose noiose a cui ci rivolgiamo quando abbiamo bisogno degli uffici comunali. I servizi sono un contenitore più ampio: dove andare a correre, a passeggiare, a leggere, a pensare, a studiare, a lavorare, a mangiare. A vivere la città.